Una vita senza mouse

aneddoto su LINUX

Incipit

È una giornata uggiosa di Novembre inoltrato: cielo grigio, umidità così alta che serve l'incerato per uscire, luce soffusa in un perfetto stile scandinavo e corvi sinistri appollaiati sui comignoli.
Uno di quei Martedì che profuma di storto.

No mouse? No party!

Mi presento dal cliente per un intervento sul server della posta elettronica, faccenda poco entusiasmante di per sè e ad alto rischio d'errore.
Apparecchio tutto il necessaire: portatile, cavo d'alimentazione, cavo di rete e mouse -aspetta- dov'è il mouse?
Sento un vuoto dentro... Smarrito? Perduto? Dovè accidenti è il mio mouse che nella tasca preposta dello ZainettoDelSistemista non è presente?
Ecco, la svolta negativa della giornata è arrivata: lavorare senza mouse.
Usare il touchpad è sempre stato un po' traumatico, ma in maniera del tutto arbitraria il click sinistro del portatile ha deciso di non funzionare ed ho sempre procastinato la risoluzione del problema. In fondo tra smontare interamente il portatile ed usare un mouse aggiuntivo mi è sempre sembrata più conveniente la seconda opzione.
Ordunque rimane una sola strada: la tastiera!
In realtà la maggioranza del tempo zampetto sulla tastiera, ma la comodità di passare velocemente da una finestra all'altra cliccando con la simpatica freccia non ha rivali.

The long path of shortcut

Purtroppo tocca fare VecchiaScuola e grazie ad alcune scorciatoie da tastiera la vita può scorrere ugualmente:

WIN+SPAZIO

ho impostato Synapse e quindi posso velocemente lanciare un programma installato.
Un salvatempo indispensabile!

ALT+F7

sposta la finestra

ALT+F8

usando le frecce della tastiera si può ridimensionare la finestra

ALT+F9

abbassa la finestra

ALT+F10

dimensione massima o dimensione precedente della finestra

ALT+TAB

questo lo conoscono tutti: passa da una finestra all'altra

ALT+SHIFT+TAB

lo fa nell'ordine inverso

CTRL+ALT+D

mostra il desktop

Per la cronaca uso Mate: l'unico vero desktop in cui mi sento produttivo: veloce, senza fronzoli e con quella quantità di opzioni sufficienti a configurarlo senza naufragare in una miriade di parametri. ItJustWorks

Epilogo

Stavo proseguendo il lavoro quando con il pensiero ripercorrevo a ritroso i passi dello smarrimento del mio fidato amico cliccante e... l'illuminazione! Apro una tasca dello zaino ed ecco che posso cliccare in tutta allegria.
Ieri nella fretta avevo riposto il mouse nella tasca sbagliata: shame on me!